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bio

Mi chiamo Chiara Pellegrini.
Parto da qui:

"Il pensiero pensa e l'immaginazione vede"

Nasco a Milano nel 1975, città fino ad ora rimasta il mio punto di partenza e di ritorno.
Mi avvicino alla musica studiando chitarra classica alla scuola civica di Corsico mentre frequento il Liceo Artistico S. Marta di Milano.
Successivamente mi iscrivo all' Accademia di Belle Arti di Brera e mi diplomo in scultura nella cattedra di G. Marchese nel 1998.
Inizio a lavorare collaborando con lo scultore Mauro Baldessari alla realizzazione di alcuni progetti scultorei per opere pubbliche.
In seguito ritorno a Brera per frequentare un Master post-laurea in "Light design", che mi permette di partecipare ad uno stage presso Studio Azzurro e curare l'aspetto illuminotecnico di alcune video installazioni.
Tra il 2000-2001 lavoro come scenografa; dal 2002 realizzo prototipi di manichini per moda. Nel 2006 collaboro al progetto artistico della Stecca degli artigiani al quartiere Isola di Milano. Da 10 anni canto in un coro di musica polifonica approfondendo il tema del canto sociale nelle diverse forme espressive.

Nel "mentre" mi piace viaggiare; l'allontanamento permette una diversa messa a fuoco sulle cose: riflessioni da cui nascono molti dei miei lavori.
Nella mia ricerca artistica si riconosce ed evidenzia, col tempo, l'appartenenza a una "forma organica", composta da elementi che spesso si riproducono uguali, come i fili di un telaio.
La possibilità di scomporre/ricomporre, anche solo visivamente, una struttura, presuppone quello che credo sia la caratteristica principale dell'essere vivi:
la capacità di mutare.

L'aspetto che più mi attrae del fare artistico e mi avvicina trasversalmente a diversi linguaggi è la sua capacità intrinseca a ristabilire nuovi equilibri.
"Vedere la realtà con più penetrazione significa saper distinguere qualunque oggetto nelle sue forme precedenti e in quelle seguenti".
Per questo mi piace indagare nuovi materiali, e lavorare in relazione al variare dell'ambiente in cui mi trovo ad interagire.
Negli ultimi anni, spinta dalla volontà di allontanarmi dagli spazi espositivi tradizionali a vantaggio di un'idea di arte che sia "di tutti", ho partecipato e vinto un concorso per la realizzazione di un'opera pubblica urbana. Ho iniziato quindi a ragionare sul significato di opera permanente e fruibile da chiunque. Un'occasione, anche, per mettere in discussione il mio metodo di lavoro, in cui la fase di progettazione e realizzazione finivano spesso col fondersi.
Parallelamente, come strumento di analisi e osservazione del quotidiano, mi sono avvicinata alla fotografia, vista come stratificazione di piani prospettici reali- ideali, grazie ai quali ho trovato un nuovo approccio alla tridimensionalità ed una nuova consapevolezza del "circostante".

Principali esposizioni

Opere permanenti
2009 Kusudama
Selezionato per il concorso artistico "Cura e Speranza"
Il bozzetto è in esposizione permanente nel Nuovo Blocco ospedaliero
dall'Azienda Ospedaliera Niguarda Ca' Granda di Milano
2007 Omeostasi equilibri di pace
Istallazione scultorea urbana
posta nella piazza tra via Dante e via Parini a Corsico

Principali mostre personali
2010 Muro del sentire + performance di musica e corpo con Angela Belmondo- performer,
Daniela Zebra zebra- voce tastiera, Alberto Grein - polistrumentista
In occasione della Giornata del contemporaneo
Spazio Broggi via Giuseppe Broggi 5 Milano
2004 Il banchetto degli sfamati
Fabbrica del Vapore spazio Pol!femo
Milano

Principali mostre collettive
2014 Punti di avvistamento
23-25 maggio Quasiaperto corso Garibaldi 89/a e giardini di via Cazzaniga Ð Milano
Un fine-settimana all'aperto intorno alla Casa degli Artisti, un confronto tra discipline e generazioni diverse sul fare arte, sulla necessitˆ di spazi di produzione, condivisione e dialogo ma anche sullo spazio fisico, sull'utilizzo delle risorse esistenti e delle potenzialitˆ del territorio. L'Associazione 89/a dˆ cos“ seguito alla proposta di progetto per la ristrutturazione e nuova gestione della casa consegnato al Comune di Milano nel 2012.
http://www.undo.net/it/my/quasiaperto/294/812
https://www.facebook.com/casadegliartisti.milano/media_set? set=a.603377693091146&type=1&notif_t=like
2014 13- 15 maggio -con il Festival Docucity ho partecipato al laboratorio:"Esercizi di ricognizione urbana. Da centro a periferia: una riflessione in cammino con ogino:knauss" in vista dell'expo. Parte del progetto collettivo  visibile su
http://urban-reconnaissance.oginoknauss.org/milano-material-city-chiara-pellegrini/
http://urban-reconnaissance.oginoknauss.org/milano-material-city-2-chiara-pellegrini/
2013 Dal novembre 2013 con il collettivo immaginariesplorazioni Solari, partecipo a un laboratorio di ricerca audiovisiva con approccio antropologico, che vuole sperimentare un percorso interdisciplinare sulle forme possibili dellÕabitare urbano. Un film documentario sarˆ il suo esito finale.
2011 Caduta di una penna
Progetto selezionato per il concorso: “Premio Speciale Alpini”, per la realizzazione di un'opera d'arte in collaborazione con il Comune di Nova Milanese, la Libera Accademia di Pittura “Vittorio Viviani” e il Bice Bugatti Club. I bozzetti saranno esposti in sala GIO.I.A dal 22 maggio al 5 giugno 2011 a Nova Milanese
2010 Mudra
Selezionato per il concorso artistico MAG città di Marciano arte giovane 4°edizione
In mostra al Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte di Marsciano
2009 Kusudama
Selezionato per il concorso artistico "Cura e Speranza"
bandito dall'Azienda Ospedaliera Niguarda Ca' Granda di Milano.
Piazza dei Mercanti Milano
2009 Falena Cometa
Selezionata per Scultura nella città
Progetti per Milano
Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
2008 Biglietti, prego
Spazio Broggi 5
Milano
Critico: Pio Tarantini
2007 Rotte percorsi di terra
Selezionata per Quotidiana 2007
Ex Macello Padova
2006-2007 mostre collettive alla Stecca degli artigiani "Isola art center" a Milano
2003 Muro del sentire
Artandgallery "No parachute"
Milano
Curatrice: Manuela Gandini
1997 Labirinti
centro storico
patrocinata dal comune di Tortona
promossa da Giancarlo Marchese
1997 Il gioco dell'impiccato
Villaggio Verde Romagnano (Novara)

Tratto da "Fantasia" B. Munari Bari 1977
Tratto da " Origami e creatività" di Bruno Munari, Milano 8 aprile 1987

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